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Grk, Popić, Korčula, Dalmacija, Hvratska.

Un titolo come uno scioglilingua: del resto inoltrarsi nella lingua croata è pratica impervia, anche se l'appassionato prenderà rapidamente familiarità con i termini fondamentali e i vitigni più comuni. Grk non lo è: e anche se la sua denominazione - incluse le subvocali che laggù s'amano tanto - ricorda il Grek o il Greco, non pare ci siano assonanze biologiche con questo vitigno. Almeno la ricerca in merito è stata infruttuosa.
Bacca bianca una volta più diffusa, ora si trova in modo esclusivo a Lumbarda, uno dei centri più vitali della sonnacchiosa Korčula. Laggiù impera il Posip, che la fa da padrone per produzione e diffusione, ma qui nell'enclave di Lumbarda ben 7 (sette) produttori eroici tengono botta e continuano a imbottigliare piccolissime partire di Grk.

A Lumbarda sono andato nel 2015. Korčula è l'isola del vino, ed è sinonimo di qualità nella non trascurabile produzione dalmata. Situata nella parte est dell'oblunga isola, la si raggiunge sopramontando il promotorio che accoglie il  capoluogo. Salendo dal mare si trovano a poca distanza i piccoli appezzamenti a vite, spesso spettinati e chiusi tra muretti a secco, come un "clos" qualsiasi. Percorrendo con molta calma uno dei vialetti polverosi ci si ritrova nella cantina Popić, dall'altisonante nome di Winery. Eppure sarebbe iniquo liquidare questa affascinante emergenza come garagismo, perchè c'è altro e c'è di più.

Vero che sei in una specie di retrobottega con quattro contenitori da pochi litri, ma l'approccio è convinto e convincente, non solo per quel paio di taglieri che vedi ammanniti a qualche ospite di passaggio o qualche entusiasta compratore. Lo bevo dunque ora, appena velato e gialloverde e luminoso e potente. E non lo si può dire nitido: anzi sparacchia volatile a tutta callara e uno svirgolo di riduzione che i sei anni di bottiglia giustificano solo in parte, obliterando così il corredo frutto-floreale che pur traspare.

Ma è il sorso che tracima l'idea di correttezza formale con il nerbo, la brezza il sole il mare, il Basso Adriatico e la macchia di queste petrose lande.

Imperfetto e a tratti irrisolto, esperienziale, lo bevi senza ritegno - ad esempio - sul polpo all'insalata. Se ne trovi, abbine.