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Okonomiyaki, il Giappone di Rino Duca

Rino Duca è un infaticabile esploratore. Curioso, inossidabile, insaziabile minatore del gusto. Ogni tanto sparisce e ritorna ricco: di sensazioni, vibrazioni, transizioni. Va in Giappone e mette insieme questi piatti che non conosciamo, qui noi sushidevastati: Okonomiyaki, che tradotto alla viva il parroco significa "quel che ti pare alla griglia", è un piatto di strada che si mangia in grandi centri con 10, anche 15 banchi ristorazione "in your face" ad Osaka o ad Hiroshima.

Il Duca lo fa alla sua maniera: inventando, sostituendo, rispettando. Ma se il piatto sorprende per intensità e profondità, quello di cui proprio non si puà fare a meno è di restare contagiati dall'entusiasmo con cui l'Oste siculo-ravarinese spara via tutte le sue cartucce di entusiasmo che una Gatling sembra a confronto un fucile ad acqua.

Lo ascolti e ti sazi anche delle sue verità: andare, provare, assaggiare in barba ai confini, alla lingua, alla vita l'universo e tutto quanto.

Nei bicchieri una selezione trilogistica dei Sorbara Metodo Classico di Cantina della Volta, raccontati con la consueta energia da Angela Sini. I vini eretti e spesso folgoranti di Christian Bellei tengono bene il passo, soprattutto in versione rosata e bianca. Già, un Lambrusco Bianco Metodo Classico, non una cosa di niente.