Frammenti
Il Greco infinito di Pietracupa

Il Greco infinito di Pietracupa

2013, continuo a ripetermi mentre il llivello nella bottiglia scende a una velocità sconcertante. 2013, mentre trovo una ghirlanda di fiori, un frutto sciroppato, un rotolo di cera d'api. 2013, mentre guardo l'oro verdolino, e solo in quest'ultimo istante mi arrendo alla verità: 2013, per questo Greco di Tufo Docg, sponda Pietracupa.

Non ci si dovrebbe sorprendere della longevità dei vini bianchi irpini, ma l'idea è soprattutto appaltata ai grandi Fiano della zona capaci di attraversare i lustri con incredibile iattanza. Invece.
Eccolo qui , il sorso scalciante, appeso ad una riga agrumata che ti lascia intuire il cedro e il limone, ed un centro amarissimo che ne richiama l'albedo. È una vera e propria invasione da cui nessuno potrà uscire illeso.

Gigantesco con la pizza napoletana e con pesci di lisca arrosto.